PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA: DESERTO - TENTAZIONE

Nel cammino quaresimale ci soffermiamo su alcune preghiere che la liturgia ci propone. Ci

aiuteranno a penetrare il senso di ciò che celebriamo spingendoci a tradurlo nella vita

concreta: lex-orandi e lex-vivendi.

Il prefazio fa sintesi del mistero celebrato:

“Egli consacrò l'istituzione del tempo penitenziale con il digiuno di quaranta giorni, e

vincendo le insidie dell'antico tentatore ci insegnò a dominare le seduzioni del peccato,

perché celebrando con spirito rinnovato il mistero pasquale possiamo giungere alla

Pasqua eterna”.

 

Il tema centrale della Parola della domenica, ripreso dal prefazio, è sapientemente

rilanciato dalla preghiera dopo la comunione, stupendo esempio di armonizzazione tra

Parola ed eucologia:

“Il pane del cielo che ci hai dato, o Padre, alimenti in noi la fede, accresca la speranza,

rafforzi la carità, e ci insegni ad avere fame di Cristo, pane vivo e vero, e a nutrirci di ogni

parola che esce dalla tua bocca”.

La comunità dei credenti è invitata a pregare perché l’esistenza, nutrita del pane di vita,

possa svolgersi in permanente obbedienza alla Parola di Dio, che insieme al pane del

cielo costituisce la duplice mensa a cui il credente è costantemente invitato.

Per la riflessione

 Come vivo le mie tentazioni? Mi mettono alla prova nella mia relazione più profonda

con Dio? “Nel momento della tentazione, delle nostre tentazioni, niente argomenti

con Satana, ma sempre difesi dalla Parola di Dio! E questo ci salverà”. Ci

ricordiamo di questo? (Papa Francesco)

La preghiera di colletta ci accompagna in questa settimana

“O Dio, che conosci la fragilità della natura umana ferita dal peccato, concedi al tuo popolo

di intraprendere con la forza della tua Parola il cammino quaresimale,

per vincere le seduzioni del maligno e giungere alla Pasqua nella gioia dello spirito.

Per Cristo nostro Signore. Amen

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