“LA VOSTRA VITA È ORMAI NASCOSTA CON CRISTO IN DIO”

“Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria” (Gv 17,24). Felici voi che avete per avvocato lo stesso giudice! Per voi prega colui che si deve adorare, con lo stesso amore che ha colui che viene implorato: il Padre, con cui Cristo è un unico spirito, una sola volontà e una sola potestà, poiché Dio è uno. È naturale che tutto quello per cui Cristo prega si realizzi, perché la sua parola è atto e la sua volontà efficace... “Voglio che anche loro siano con me dove sono io”.

Quanta sicurezza per i fedeli! Quanta fiducia per i credenti!... I santi che “rinnovano la giovinezza come aquila” (Sal 103,5) “mettono ali come aquile” (Is 40,31)... In quel giorno, Cristo “fu elevato in alto sotto gli occhi dei suoi discepoli e una nube lo sottrasse al loro sguardo” (At 1,9)... Egli si sforzava di trascinare il loro cuore dietro di lui, facendosi amare da loro, e prometteva loro, con l'esempio del suo corpo, che il loro corpo avrebbe potuto elevarsi allo stesso modo... Oggi, Cristo “cavalca un cherubino e vola, si libra sulle ali del vento” (Sal 18,11), superando cioè la potenza degli angeli. Eppure, nella sua condiscendenza per la tua debolezza “come un'aquila che veglia la sua nidiata”, egli vuole spiegare le ali e prenderti, sollevarti sulle sue ali” (Dt 32,11)... Alcuni volano contemplando, tu almeno vola amando! Fratello, Cristo, tuo tesoro è asceso al cielo: là sia anche il tuo cuore (Mt 6,21). Di là trai la tua origine, là hai la tua sorte (Sal 16,5), da là attendi il Salvatore (Fil 3,20).

 

Beato Guerrico d'Igny (ca 1080-1157), abate cistercense
Discorso sull'Ascensione; SC 202, 275

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