San Romano Martire

Largo Antonio Beltramelli, 23 - Settore Roma Nord - Tel: 06.41732407 - www.sanromano.org

Sette settimane dopo la risurrezione, il cinquantesimo giorno, "i discepoli erano riuniti con le donne e Maria Madre di Gesù, e all'improvviso venne un rombo dal cielo simile al rumore del vento che soffia con forza" (cfr At 1, 14; 2, 1-2). Lo Spirito discese allora su quel gruppo di centoventi persone e apparve sotto forma di lingue di fuoco, perché stava per mettere la parola sulla loro bocca, la luce alla loro intelligenza e l'ardore al loro amore. Tutti furono riempiti di Spirito Santo e si misero a parlare in diverse lingue secondo l'ispirazione dello stesso Spirito Santo. Insegnò loro ogni verità, li infiammò di perfetto amore e li confermò in ogni virtù.

Ed anche aiutati dalla sua grazia, illuminati dalla sua dottrina e fortificati dalla sua potenza, benché fossero pochi e semplici, "piantarono la Chiesa a prezzo del loro sangue", nel mondo intero, sia con discorsi infuocati, sia con esempi perfetti, sia con miracoli prodigiosi. Questa Chiesa purificata, illuminata e condotta a perfezione dalla virtù dello stesso Spirito Santo, si rese amabile al suo Sposo, tanto ch'ella apparve tutta bella, ammirabile coi suoi diversi ornamenti, e al contrario terribile, come un'armata schierata a battaglia, a Satana e ai suoi angeli.

San Bonaventura (1221-1274), francescano, dottore della Chiesa
L'Albero di Vita, n. 39 (Opere spirituali, tomo III, S. Francesco d'Assisi)

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