San Romano Martire

Largo Antonio Beltramelli, 23 - Settore Roma Nord - Tel: 06.41732407 - www.sanromano.org

Settimana 45/2018 - Domenica 11 Novembre 2018 
        

La Goccia

XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Mc 12,38-44
Questa vedova, nella sua povertà, ha dato tutto quello che aveva.

 

 

 

Si è svolto mercoledì 24 ottobre l’incontro di formazione unitario per tutti gli operatori pastorali delle 3 zone che si snodano lungo la Tiburtina: da Termini al Verano (8va), dal Verano a Colli Aniene (12ma) e da Rebibbia a Guidonia-Setteville (11 ma). Dunque una porzione significativa della città protagonista di fatti rilevanti anche per la chiesa nella storia recente: dal bombardamento di S. Lorenzo (1943) e di Casale Galvani (1944) alle prime esperienze di comunità presbiterale nella zona agricola della Tiburtina con centro a S. Michele Arcangelo a Pietralata. L’espansione della città degli anni ’60 era stata anticipata proprio dall’urbanizzazione di queste borgate per trasferirvi, tra il 1935 e il 1940, gli sfrattati degli "sventramenti edili" operati al centro di Roma, in particolare delle zone intorno al Campidoglio.

Il testo base dell'incontro sulla I tappa del programma pastorale diocesano LA MEMORIA sulla storia della Diocesi di Roma 1958-2018

TESTO INTEGRALE

«Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandi. Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che l'uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore. Il tuo vestito non ti si è logorato addosso e il tuo piede non si è gonfiato durante questi quarant'anni. Riconosci dunque in cuor tuo che, come un uomo corregge il figlio, così il Signore tuo Dio corregge
te» (Dt 8,2-5)

 

""Effatá"" cioè "APRITI" disse Gesù al sordomuto riportandolo a sentire e a parlare.
Ma cosa vuol dire "Apriti"? Aprire cosa? Aprirsi a cosa?
La parola APRIRE riassume tutto il messaggio e l' opera di Cristo. EFFATÁ potrebbe
quindi significare mettersi in gioco per scoprire o riscoprire che l' opera di Dio è
meraviglia, ogni cosa è meraviglia, sia quella creata che quella ri-creata...
Sei un giovane-adulto tra i 30 e i 40 anni e vorresti ascoltare o ri-ascoltare la voce dell'
Amore che parla al tuo cuore? Sei alla ricerca di risposte....

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