SCEGLIERE LA PORTA STRETTA

Certamente  voi  sapete,  -  ne  sono  sicurissima  -  che  il  regno  dei  cieli il  Signore  lo  promette  e  dona  solo  ai poveri, perché quando si amano le cose temporali, si perde il frutto della carità. Non è possibile servire a Dio e a Mammona, perché o si ama l'uno e si ha in odio l'altro, o si serve il secondo e si disprezza il primo. E l'uomo coperto di vestiti  non  può  pretendere  di  lottare  con  uno  ignudo,  
perché  è  più  presto  gettato  a  terra  chi  offre  una presa all'avversario; e neppure è possibile ambire la gloria in questo mondo e regnare poi lassù con Cristo; ed è più facile che un  cammello passi  per  una  cruna  di  un  ago,  che  un  ricco  salga ai  reami celesti. Perciò voi avete gettato le vesti superflue, cioè le ricchezze terrene, al fine di non soccombere neppure in un punto nella lotta e di poter entrare nel regno dei cieli per la via stretta e la porta angusta.

 

Santa Chiara (1193-1252), monaca francescana 
Prima Lettera ad Agnese di Praga, 25-29 (www.ofs-monza.it/files/letteredisantachiara.pdf)

 

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