San Romano Martire

Largo Antonio Beltramelli, 23 - Settore Roma Nord - Tel: 06.41732407 - www.sanromano.org

Settimana 11/2019 - Domenica 17 Marzo 2019
        

 La Goccia

 II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C) 

Lc 9,28-36
Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto.

 

 

 

Oggi, sul monte Tabor, ci viene misteriosamente manifestata la condizione della vita futura e del Regno della gioia. Oggi, in un modo stupendo, gli antichi messaggeri dell'Antica e della Nuova Alleanza sono radunati intorno a Dio sul monte, portatori di un mistero pieno di paradosso. Oggi, sul monte Tabor si profila il mistero della croce che, oltrepassata la morte, dona la vita: come Cristo fu crocifisso in mezzo a due uomini sul monte Calvario, così egli è innalzato nella sua divina maestà tra Mosè e Elia. E la festa di oggi ci mostra quest'altro Sinai, monte molto più prezioso dell'antico Sinai, per le sue meraviglie e gli eventi che vi accadono: con la sua teofania, supera le visioni divine, figurate ed oscure. ... Rallegrati, o Creatore di ogni cosa, Cristo Re, Figlio di Dio, tutto splendente di luce, tu che hai trasfigurato a tua immagine tutta la creazione e l'hai ricreata in un modo migliore. Rallegrati, o immagine del Regno celeste, monte santissimo del Tabor, tu che superi in bellezza tutti i monti! Monte del Gòlgota e monte degli Ulivi, cantate insieme l'inno di lode e rallegratevi; con voce unanime, cantate Cristo sul monte Tabor e celebratelo tutti insieme! 

Anastasio Sinaita (? - dopo 700)
monaco

“Dal perdono si accende la speranza”

Dove sei?

Un anno dedicato alla riconciliazione

Giovedì 21 marzo alle ore 21.00

“La riconciliazione tra di noi è il frutto più bello dell’aver messo al centro della nostra vita

comunitaria il Crocifisso Risorto”

Alla luce dell’invito del Cardinal Angelo De Donatis, dopo aver riflettuto nell’Assemblea
parrocchiale dello scorso anno, sulle malattie spirituali della nostra comunità parrocchiale, dopo
l’esperienza degli esercizi spirituali dell’Avvento, su “Principio e fondamento”, dopo aver fatto
insieme memoria della nostra storia, siamo tutti invitati, per proiettarci con slancio e gioia verso il
futuro, in questo tempo di Quaresima, come popolo di Dio, a vivere la grazia della
Riconciliazione.

“Con Gesù diamo senso alla nostra vita”
La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor (Lc 9, 28-36)

Nella seconda tappa della Quaresima abbandoniamo il deserto per raggiungere il monte
della Trasfigurazione: è qui che contempliamo come la luce della divinità avvolge Cristo e verso di
lui convergono la legge e i profeti, incarnati da Elia e Mosè. Culmine di questa teofania è la voce
del Padre che orienta l’umanità verso il Figlio: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».
Anche noi, come i discepoli, se ci mettiamo in ascolto della Sua parola possiamo essere sul monte
con Gesù, anche noi riflettendo sul Vangelo possiamo essere capaci di vedere come l'amore di Dio
trasformi le cose... e noi.

Template by JoomlaShine