San Romano Martire

Largo Antonio Beltramelli, 23 - Settore Roma Nord - Tel: 06.41732407 - www.sanromano.org

Settimana 11/2019 - Domenica 17 Marzo 2019
        

 La Goccia

 II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C) 

Lc 9,28-36
Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto.

 

 

 

Fratelli carissimi, Gesù Cristo, nostro Signore e Dio, non si è accontentato d'insegnare la pazienza a parole; l'ha mostrata con gli atti... Nell'ora della Passione e della croce quanti oltraggi e sarcasmo uditi con pazienza, quante ingiurie e scherni sopportati, fino a ricevere sputi, lui che con la saliva aveva aperto gli occhi a un cieco (Gv 9,6)... vedersi coronato di spine, lui che incorona i martiri di fiori eterni; colpito al viso con il palmo delle mani, lui che assegna le vere palme ai vincitori; spogliato delle vesti, lui che riveste d'immortalità; nutrito col fiele, lui che dà un cibo celeste; dissetato con aceto, lui che fa bere alla coppa di salvezza. Lui l'innocente, lui il giusto, o meglio lui l'innocenza e la giustizia stesse, è posto al rango di criminali; false testimonianze distruggono la Verità; si giudica colui che deve giudicare; La Parola di Dio è condotta al sacrificio mentre tace. Poi, quando si eclissano gli astri, sono sconvolti gli elementi, la terra trema..., egli non parla, non si muove, non rivela la sua maestà. Fino alla fine sopporta tutto con costanza inesauribile perché la pazienza piena e perfetta trovi in Cristo il suo compimento. Dopo ancora accoglie i suoi carnefici, se si convertono e tornano a lui (cfr At 3,19); grazie alla sua pazienza..., non chiude a nessuno la sua Chiesa. Gli avversari, i bestemmiatori, i nemici eterni del suo nome, non solo li ammette al perdono se si pentono dei loro peccati, ma anche alla ricompensa del Regno dei cieli. Cosa si può citare di più paziente, di più benevolo? Persino chi ha versato il sangue di Cristo è vivificato dal sangue di Cristo. Tale è la pazienza di Cristo, e se ella non fosse tanto grande, La Chiesa non avrebbe l'apostolo Paolo.

San Cipriano (ca 200-258), vescovo di Cartagine e martire
I benefici della pazienza, 7 (SC 299, p. 199)

“Dal perdono si accende la speranza”

Dove sei?

Un anno dedicato alla riconciliazione

Giovedì 21 marzo alle ore 21.00

“La riconciliazione tra di noi è il frutto più bello dell’aver messo al centro della nostra vita

comunitaria il Crocifisso Risorto”

Alla luce dell’invito del Cardinal Angelo De Donatis, dopo aver riflettuto nell’Assemblea
parrocchiale dello scorso anno, sulle malattie spirituali della nostra comunità parrocchiale, dopo
l’esperienza degli esercizi spirituali dell’Avvento, su “Principio e fondamento”, dopo aver fatto
insieme memoria della nostra storia, siamo tutti invitati, per proiettarci con slancio e gioia verso il
futuro, in questo tempo di Quaresima, come popolo di Dio, a vivere la grazia della
Riconciliazione.

“Con Gesù diamo senso alla nostra vita”
La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor (Lc 9, 28-36)

Nella seconda tappa della Quaresima abbandoniamo il deserto per raggiungere il monte
della Trasfigurazione: è qui che contempliamo come la luce della divinità avvolge Cristo e verso di
lui convergono la legge e i profeti, incarnati da Elia e Mosè. Culmine di questa teofania è la voce
del Padre che orienta l’umanità verso il Figlio: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».
Anche noi, come i discepoli, se ci mettiamo in ascolto della Sua parola possiamo essere sul monte
con Gesù, anche noi riflettendo sul Vangelo possiamo essere capaci di vedere come l'amore di Dio
trasformi le cose... e noi.

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